In data 28 maggio 2014, il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione per il secondo messaggio sulla cultura, con cui sarà definita la politica culturale della Confederazione per gli anni 2016-2019 e saranno richiesti al Parlamento i necessari mezzi finanziari per attuarla. La consultazione terminerà il 19 settembre 2014. All’inizio del 2015, il Consiglio federale trasmetterà il progetto definitivo al Parlamento per le relative deliberazioni e l’adozione del messaggio.

Gli interventi contemplati dal messaggio sulla cultura 2016/19 sono stati già illustrati in questi giorni in modo completo dal Consigliere federale Alain Berset e dalla direttrice dell’Ufficio federale della cultura Isabelle Chassot. Il Forum per l’italiano in Svizzera desidera invece rilevare come questo documento di programmazione culturale e finanziaria contempla alcune nuove e interessanti proposte per quanto attiene la promozione delle lingue nazionali minoritarie e dell’italiano in particolare. Se da un lato il Consiglio federale riconferma i crediti per la salvaguardia e la promozione della lingua e della cultura italiana e romancia nei Cantoni Grigioni (5 mio fr. l’anno) e Ticino (2,5 mio fr. l’anno) nonché per la promozione della comprensione e dello scambio tra le comunità linguistiche, vi sono due significative novità che ci riguardano da vicino . La prima: partendo dalla costatazione che l’insegnamento dell’italiano a livello liceale è sempre più minacciato al di fuori della regione italofona – ciò che mette in pericolo la comprensione e lo scambio tra le comunità linguistiche – il Consiglio federale intende riservare dei mezzi supplementari dell’ordine di 800 000 franchi l’anno a favore dell’insegnamento dell’italiano al di fuori della Svizzera italiana. Questo importo è destinato a sostenere la concezione, la valutazione, la consulenza tecnica di progetti pilota, l’elaborazione del materiale didattico ed eventualmente la creazione di scuole bilingui. Seconda novità: il Consiglio federale vuole rafforzare i programmi di scambio degli studenti, da un lato estendendo gli stessi ai docenti e ai settori della formazione professionale e, dall’altro, incoraggiando direttamente gli scambi linguistici fra gli istituti scolastici. Quest’ulteriore azione richiede mezzi supplementari pari a 450 000 fr. l’anno. Queste due apprezzate novità rientrano nel credito «Misure volte a favorire la comprensione» che, rispetto al periodo 2012/15, aumenterebbe di 1,25 mio fr. l’anno.

Il Forum per l’italiano in Svizzera esprime particolare soddisfazione per queste due proposte del Consiglio federale e si augura che le stesse possano trovare concreta attuazione nell’intento di promuovere ulteriormente la lingua e la cultura italiana, soprattutto nella Svizzera tedesca e francese, valorizzando in questo modo il plurilinguismo svizzero e le sue diverse culture.

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