Il Forum per l’italiano in Svizzera ha scritto alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) per segnalare alcune situazioni insoddisfacenti riguardanti l’insegnamento dell’italiano nelle scuole dell’obbligo di diversi cantoni, come pure per l’abilitazione dei docenti di questa disciplina. In base alle informazioni tratte da un’indagine della CDPE un Cantone che ha aderito ad HarmoS non offre nessun insegnamento facoltativo della lingua italiana; un altro lo offre durante il pomeriggio settimanale libero (!); in molti Cantoni non tutti gli istituti scolastici offrono questo insegnamento oppure, se lo offrono, lo collocano in modo tale che l’italiano è in concorrenza con numerosi altri corsi facoltativi.

Fra i motivi della mancata offerta dell’italiano alcune sedi scolastiche della Svizzera tedesca segnalano, e non a caso, anche il problema della mancanza d’insegnanti. Per quanto noto al Forum, infatti, nemmeno tutte le Alte scuole pedagogiche della Svizzera tedesca e della Svizzera romanda offrono la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento dell’italiano. Da questa preoccupante descrizione emerge una situazione inaccettabile per l’insegnamento dell’italiano nelle scuole obbligatorie svizzere. Si tratta di una doppia penalizzazione che il Forum non può accettare!

Alla CDPE si chiede quindi di prendere una chiara posizione in merito, come pure di adottare i provvedimenti necessari affinché l’italiano, lingua nazionale, abbia il giusto riconoscimento nella scuola dell’obbligo, senza essere discriminato rispetto alle altre lingue nazionali e all’inglese.

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